RIORGANIZZARE IL CENTRO SINISTRA PER RISOLLEVARE L’ITALIA

3 08 2010

“E’ tempo di dare una scossa alla situazione politica italiana, chiudere la seconda repubblica e aprire una nuova stagione che metta i cittadini al centro dell’interesse principale della politica, una politica con la P maiuscola”. Così Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti toscani, analizzando gli scenari della politica attuale.
“Non c’è bisogno di andare ad elezioni anticipate ora, serve più che altro superare la fase-Berlusconi e restituire democrazia e dignità a questo Paese da mesi ormai falcidiato da crisi economica e scandali di ogni genere. Bisogna urgentemente rilanciare un’azione riformista che si interessi dei problemi dei cittadini: dalla questione del lavoro e della disoccupazione, alle emergenze sociali, nonché ai problemi economici e di natura culturale: l’Italia si deve rialzare – continua Baragatti – ed è opportuno un cambiamento radicale del panorama politico che ponga questioni morali e di coscienza”.
“Per far questo – conclude il giovane dirigente – serve che il centro sinistra, almeno quello riformista, pensi subito a rilanciare un’azione con idee serie che guardino i cittadini e le imprese a 360° , senza cadere in sterile populismo o nei problemi che da anni hanno sempre caratterizzato, in negativo, questa parte politica”.

Luca Baragatti





Baragatti: Tra una settimana il voto, ma i programmi latitano.La FGS Toscana per Rossi Presidente

19 03 2010

“Tra poco più di una settimana ci saranno le elezioni regionali, un vero e proprio banco di prova per il centro sinistra se vorrà riaffermarsi anche per la politica nazionale, e purtroppo stiamo assistendo talvolta più a bagarre da bar anziché a proposte e politica seria per i cittadini” – questo il commento del Segretario Regionale dei Giovani Socialisti della Toscana Luca Baragatti -.
I Giovani Socialisti Toscani apprezzano e sostengono fattivamente il candidato alla presidenza della Regione Enrico Rossi perché lontano da promesse esclusivamente elettorali ma attento alle esigenze e ai bisogni dei cittadini dalle nuove generazioni a quelle più anziane: crediamo che gli altri maggiori avversari che sfidano il nostro candidato, anche in virtù dei loro impegni istituzionali che già hanno, sono entrambi parlamentari e sindaci, avrebbero dovuto lasciare i loro incarichi se davvero sono interessati a guidare una Regione così importante come la Toscana.
“Noi Socialisti ci impegneremo a sostenere Rossi cercando di portare più persone possibili a votare sebbene la previsione dell’astensionismo sia molto alta: questa situazione è paradossale – continua Baragatti – ma inevitabile vista la situazione di ‘crisi’ della politica in generale, ma non andare a votare significa compromettere un proprio diritto. Ciò che Berlusconi ha dichiarato, ossia non votare per i piccoli partiti, perché  non avranno alcun peso in Consiglio regionale, è ancora segno di arroganza e mancanza di rispetto verso la cultura e l’ideologia di tutta la cittadinanza”.
 
Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





La FGS Toscana aderisce alla manifestazione di sabato 13 a Roma

10 03 2010

I giovani socialisti della Toscana aderiscono con convinzione alla manifestazione di sabato 13 Marzo a Roma per protestare contro il decreto ‘salva-lista’.
“Quello che ci auguriamo, oltre a far capire agli italiani che questo governo ha ormai fallito, è che sabato pomeriggio non ci sia solo una manifestazione di protesta, ma un primo passo per saldare un’unione tra i partiti di centro sinistra per tornare al governo della nostra Nazione che ormai è intorcinata in questioni più personali che di pubblica utilità”, così Luca Baragatti, segretario Regionale dei giovani socialisti toscani commenta l’adesione alla manifestazione di sabato prossimo.
“In questo stato di crisi profonda, il centro sinistra italiano si deve mostrare all’altezza della situazione e far ripartire quel sentimento di buona politica attenta alle esigenze dei cittadini – continua Baragatti – senza fare del populismo e usando un “linguaggio” consono e intelligente, ricominciando dal rispetto verso le istituzioni a partire da Napolitano, uomo senza dubbio appartenente alla sinistra. Solo così possiamo davvero ridare una speranza all’Italia sempre più disaffezionata dalla politica e in grave difficoltà sociale e economica”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS Toscana





Baragatti (Giovani Socialisti): La Democrazia Italiana è morta

6 03 2010

“Il decreto legge per la riammissione delle liste escluse in Lombardia e nel Lazio per le Elezioni Regionali ha determinato la vera fine della democrazia in Italia, con queste parole Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani Socialisti, commenta la sanatoria ‘salva-PDL’ “.
Con questo atto di forza il Governo Berlusconi ha mostrato ulteriormente la propria arroganza e ha dimostrato tutta l’ostilità verso il rispetto delle leggi. I Giovani Socialisti della Toscana si sentono offesi e delegittimati nell’assistere a questa vicenda in quanto crediamo che le regole debbano essere sempre rispettate, sia nelle situazioni positive sia in quelle negative.
“Non riusciamo a capire come si possa governare una Regione se non si è capaci di compiere atti burocratici, come la presentazione delle liste elettorali – continua Baragatti – .  I Giovani Socialisti della Toscana si impegneranno nei prossimi giorni a manifestare contro questo impeachment , che sa più di ‘pasticcio’ che di un ripristino dello stato di diritto”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS Toscana





Sui fatti di Milano

14 12 2009

E’ stata una brutta giornata ieri per Milano e per la democrazia italiana: la mattina i fischi alla manifestazione contro la strage di Piazza Fontana e nel tardo pomeriggio l’aggressione subita dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Affrontare con la violenza e l’intolleranza due manifestazioni importanti è di una stupidità assurda che ovviamente come giovani socialisti della Toscana ci sentiamo di condannare senza sé e senza ma.
L’aggressione al Premier manifesta una sicura intolleranza di qualcuno verso la condotta della maggioranza di Governo, ma ogni persona responsabile non può utilizzare violenza contro nessuno e tanto meno verso le istituzioni.
“Quello che più mi fa dispiacere, oltre i due fatti in sé, – dichiara Luca Baragatti, Segretario regionale FGS Toscana – è che oltre l’intolleranza di alcuni manifestanti sia a Piazza Fontana che contro Berlusconi, anche chi ha responsabilità come Di Pietro rilanci l’odio politico in un momento gravissimo.
Berlusconi ha sicuramente le proprie colpe, ma in certe situazioni la politica deve rimanere compatta: questa non è ipocrisia, ma coscienza”.
La FGS Toscana si augura che l’avvento del 2010 porti maggiore sensibilità alla classe dirigente del Paese e a tutte le persone: per noi socialisti l’unico modo per contestare il Governo sono le manifestazioni pubbliche, la forza delle idee e infine, il più importante, il voto con il quale i cittadini, alle prossime elezioni, potranno scegliere liberamente da chi farsi governare.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





BARAGATTI (FGS): Sconcerto per la visita di Berlusconi in Bielorussia

3 12 2009

Sconcerto!
L’unica parola che viene in mente è questa, appunto, sconcerto.
“Sapere che il Premier Berlusconi – commenta Luca Baragatti, segretario Regionale FGS Toscana – ha elogiato il governatore bielorusso Lukashenko è riprovevole. Non solo perché il premier russo è accusato di brogli elettorali per la sua vittoria, ma anche per la sua condotta politica nei confronti del popolo Bielorusso”.
Lukashenko è considerato da tutti un dittatore, ed è stato veramente imbarazzante vedere Berlusconi incontrarlo con così tanta cordialità e serenità, non mi si accusi di maleducazione, ma probabilmente il Presidente del Consiglio italiano è ricaduto in un’altra delle sue solite gaffe, segno tangibile anche di come il suo governo affronta la politica estera.
Oltretutto occorrerà che Berlusconi riferisca in Parlamento i motivi della sua visita a Minsk perché le finalità del suo viaggio istituzionale sono poco chiare, accentuate poi dalle frasi del dittatore bielorusso «consideriamo la sua visita come un gesto eloquente a sostegno alla Bielorussia sulla scena internazionale», ricambiate poi con l’apertura degli archivi del KGB contenenti ancora fascicoli scottanti.
“Altresì significative, in senso negativo, – continua il dirigente toscano – le dichiarazioni di oggi, proprio nell’inaugurazione del trattato di Lisbona dove Berlusconi elogia Lukashenko, al quale ha magnificato popolarità e consenso tra i cittadini”.








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