Risultato Elezioni Regionali 2010

31 03 2010

Ecco i risultati definitivi delle elezioni Regionali 2010

Presidente eletto

Enrico Rossi Toscana Democratica                 60,7 %

PD – Riformisti Toscani                               42,2 %

I giovani socialisti della Toscana ringraziano tutti gli elettori che hanno sostenuto la candidatura del Presidente Enrico Rossi affidandogli così la guida della nostra Regione.                                                                                             Siamo felici di aver contribuito anche noi , nelle nostre possibilità, alla elezione del presidente del centro sinistra con impegno costante e profuso su tutti i territori e specialmente in quello fiorentino che vedeva candidata la nostra Arianna Farinelli, vice segretaria regionale della FGS.

In questo mese il nostro sito ha ottenuto più di 1000 nuove visite, oltre quelli che ci visitano di solito, con picchi importanti soprattutto nei giorni delle elezioni dove i nostri lettori hanno potuto capire il perchè del nostro sostegno al neo Presidentee perchè votare per Toscana Democratica e per la lista PD-Riformisti toscani.
Ma non solo, facciamo un caloroso in bocca al lupo anche al nostro consigliere eletto, Pieraldo Ciucchi: senza un accordo politico non sarebbe stato facile rientrare in consiglio regionale, questo non significa aver venduto idee o partito. Noi giovani socialisti sosterremo la sua attività istituzionale con idee e proposte.
Queste elezioni, però, devono lasciare bene impresse tre condizioni: la prima è che l’alleanza tra democratici e socialisti ha funzionato, e bene; la seconda è che i socialisti non sono morti, ma tutt’altro; la terza, forse la più importante, è che l’astensionismo ha dilagato anche nella nostra regione e su ciò dovremo riflettere e trovare delle soluzioni.

FGS Toscana





CORRETTO NON TRASMETTERE ANNOZERO NELLE UNIVERSITA’

25 03 2010

Alla notizia della sospensione della concessione della sala multimediale “Fascetti” dell’Università di Pisa per trasmettere questa sera la proiezione dello speciale di Michele Santoro, i giovani socialisti della Toscana e della federazione di Pisa si trovano d’accordo, nonostante le varie polemiche, con questa decisione assunta dal Direttore Peruzzi.
“Mi pare che tale decisione vada nel senso di proteggere l’ateneo pisano da strumentalizzazioni e non di censurare un qualcosa che comunque a pochi giorni dal voto delle elezioni regionali va ad incidere sul par condicio”. Questo il commento di Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani socialisti della Toscana.
“Oltretutto per noi socialisti, garantisti nel dna, ci sembra una forzatura inqualificabile quella di trasmettere in luoghi pubblici una trasmissione che dell’uguaglianza di trattamento non conosce nemmeno il significato – continua Baragatti – , per cui i socialisti non verseranno neppure una lacrima contro questa posizione del direttore regionale per il diritto allo studio, ma anzi concordiamo. Pensiamo anche che qualche giorno fa, i conduttori dei talk show della TV di Stato potevano seguire i consigli del cda e della commissione di vigilanza, ossia continuare con le trasmissioni ma in stato di pari opportunità tra le varie forze politiche”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS Toscana





Baragatti: Tra una settimana il voto, ma i programmi latitano.La FGS Toscana per Rossi Presidente

19 03 2010

“Tra poco più di una settimana ci saranno le elezioni regionali, un vero e proprio banco di prova per il centro sinistra se vorrà riaffermarsi anche per la politica nazionale, e purtroppo stiamo assistendo talvolta più a bagarre da bar anziché a proposte e politica seria per i cittadini” – questo il commento del Segretario Regionale dei Giovani Socialisti della Toscana Luca Baragatti -.
I Giovani Socialisti Toscani apprezzano e sostengono fattivamente il candidato alla presidenza della Regione Enrico Rossi perché lontano da promesse esclusivamente elettorali ma attento alle esigenze e ai bisogni dei cittadini dalle nuove generazioni a quelle più anziane: crediamo che gli altri maggiori avversari che sfidano il nostro candidato, anche in virtù dei loro impegni istituzionali che già hanno, sono entrambi parlamentari e sindaci, avrebbero dovuto lasciare i loro incarichi se davvero sono interessati a guidare una Regione così importante come la Toscana.
“Noi Socialisti ci impegneremo a sostenere Rossi cercando di portare più persone possibili a votare sebbene la previsione dell’astensionismo sia molto alta: questa situazione è paradossale – continua Baragatti – ma inevitabile vista la situazione di ‘crisi’ della politica in generale, ma non andare a votare significa compromettere un proprio diritto. Ciò che Berlusconi ha dichiarato, ossia non votare per i piccoli partiti, perché  non avranno alcun peso in Consiglio regionale, è ancora segno di arroganza e mancanza di rispetto verso la cultura e l’ideologia di tutta la cittadinanza”.
 
Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





VERSO LE REGIONALI 2010

17 03 2010

Le elezioni regionali sono alle porte, le campagne elettorali dei vari partiti proseguono più o meno intensamente: per il PSI toscano un grande impegno in giro per i territori significativamente per esprimere un concetto, che poi sta alla base della nostra realtà, il SOCIALISMO VIVE.
Quest’ultimo lo slogan utilizzato dal partito per dimostrare che il socialismo e il partito socialista ci sono e resistono anche dall’attacco ingiustificato tradotto in censura da parte di altri: noi giovani socialisti crediamo fermamente che una società senza i socialisti sia inutile, o per lo meno orfana di una cultura, quella riformista, che sta solo nel partito socialista.
Tra poco più di dieci giorni gli elettori della Toscana avranno la possibilità di votare per i riformisti e quindi anche per il Partito Socialista che si presenta insieme al Partito Democratico in una alleanza denominata “Toscana Democratica”.
Il socialismo è anche una virtù importante per garantire l’esistenza di una sinistra che pensa e che ragiona, ma che non usa nessun tipo di “forca” per incalzare l’avversario politico: se lasciamo le sorti della sinistra italiana ai massimalisti o ai giustizialisti sarà difficile andarsi a riprendere l’Italia, e conseguentemente sarà difficile per noi giovani riprendersi ciò di cui abbiamo estremamente bisogno in questo momento, ossia il nostro futuro, le nostre scelte.
Pertanto il 28 e il 29 marzo i socialisti toscani voteranno per Toscana Democratica e per il candidato Presidente Enrico Rossi per una “Toscana che avanza”.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





La FGS Toscana aderisce alla manifestazione di sabato 13 a Roma

10 03 2010

I giovani socialisti della Toscana aderiscono con convinzione alla manifestazione di sabato 13 Marzo a Roma per protestare contro il decreto ‘salva-lista’.
“Quello che ci auguriamo, oltre a far capire agli italiani che questo governo ha ormai fallito, è che sabato pomeriggio non ci sia solo una manifestazione di protesta, ma un primo passo per saldare un’unione tra i partiti di centro sinistra per tornare al governo della nostra Nazione che ormai è intorcinata in questioni più personali che di pubblica utilità”, così Luca Baragatti, segretario Regionale dei giovani socialisti toscani commenta l’adesione alla manifestazione di sabato prossimo.
“In questo stato di crisi profonda, il centro sinistra italiano si deve mostrare all’altezza della situazione e far ripartire quel sentimento di buona politica attenta alle esigenze dei cittadini – continua Baragatti – senza fare del populismo e usando un “linguaggio” consono e intelligente, ricominciando dal rispetto verso le istituzioni a partire da Napolitano, uomo senza dubbio appartenente alla sinistra. Solo così possiamo davvero ridare una speranza all’Italia sempre più disaffezionata dalla politica e in grave difficoltà sociale e economica”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS Toscana





Baragatti (Giovani Socialisti): La Democrazia Italiana è morta

6 03 2010

“Il decreto legge per la riammissione delle liste escluse in Lombardia e nel Lazio per le Elezioni Regionali ha determinato la vera fine della democrazia in Italia, con queste parole Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani Socialisti, commenta la sanatoria ‘salva-PDL’ “.
Con questo atto di forza il Governo Berlusconi ha mostrato ulteriormente la propria arroganza e ha dimostrato tutta l’ostilità verso il rispetto delle leggi. I Giovani Socialisti della Toscana si sentono offesi e delegittimati nell’assistere a questa vicenda in quanto crediamo che le regole debbano essere sempre rispettate, sia nelle situazioni positive sia in quelle negative.
“Non riusciamo a capire come si possa governare una Regione se non si è capaci di compiere atti burocratici, come la presentazione delle liste elettorali – continua Baragatti – .  I Giovani Socialisti della Toscana si impegneranno nei prossimi giorni a manifestare contro questo impeachment , che sa più di ‘pasticcio’ che di un ripristino dello stato di diritto”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS Toscana





Baragatti: è venuto il momento della riscossa socialista

19 02 2010

Sabato scorso è iniziato il tour elettorale in vista delle elezioni regionali in Toscana del PSI e della FGS. La prima tappa è stata Empoli: i compagni della Valdelsa hanno espresso chiaramente la volontà di tornare sulla scena politica da protagonisti: in un sabato diverso dagli ultimi, condito da un bel sole e da un’aria lievemente fredda, i giovani socialisti toscani hanno affiancato i compagni del PSI di Empoli. Sotto il gazebo socialista tanto materiale che ha attratto persone di tutte le età, molti i ragazzi interessati alla campagna sull’università, ma anche tanta curiosità dovuta alla poca conoscenza del simbolo del PSI.
“Aver cominciato dall’hinterland fiorentino la campagna elettorale – dichiara Luca Baragatti, Segretario Regionale della FGS – è un segnale importante che vogliamo lanciare ai cittadini: lì alle scorse elezioni abbiamo sofferto, ora è venuto il momento della riscossa e quindi ci è parso ovvio ripartire proprio da Empoli in un tour che toccherà tutte le province della nostra Regione”.
I socialisti hanno presentato la loro campagna “la mia vita è tutta una corsa…” che riguarda il tema del lavoro e del futuro dei giovani laureandi e laureati: sono senza dubbio i temi più caldi della campagna elettorale e di questa lunga crisi dove tanti lavoratori perdono il lavoro oppure sono forzati alla cassa integrazione. E’ anche il momento di tenere alta l’attenzione sulle nostre scuole e università cercando per loro finanziamenti atti alla qualità e alla competitività, andando a riformare gli insegnamenti e le strutture dei corsi.








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