GESTIRE MEGLIO I RIMBORSI AI PARTITI

26 09 2010

Vogliamo con questa Mozione sensibilizzare l’opinione pubblica sull’enorme elargizione di denaro versate nelle casse dei partiti ogni anno come rimborso delle spese elettorali. In un momento di crisi economico e finanziaria, ci pare immorale continuare a finanziare in modo così ingente i partiti politici con denaro pubblico.

Proponiamo quindi due punti fondamentali, il primo che i rimborsi vengano collegati alla durata della legislatura, in modo che, ne caso vengano sciolte le camere, interrompendo così la legislatura, venga interrotta anche la elargizione dei rimborsi (che attualmente dura cinque anni, nonostante vengano sciolte le camere e vengano indette nuove elezioni). Il Secondo punto riguarda la quota in denaro del rimborso elettorale, qui proponiamo di allineare il rimborso non agli iscritti alle liste elettorali, ma ai VOTI ricevuti dal partito (in questo modo una grande astensione di massa in segno di protesta avrebbe ripercussioni anche sul mondo del finanziamento), proponiamo quindi di passare al rimborso da 4,5€ per ogni iscritto alle liste elettorali ad 1€ per ogni voto ricevuto.

Ci sembra una ottima proposta, che ha anche il fine di riavvicinare la politica ai cittadini, consigliamo quindi tutti i compagni presenti nelle amministrazioni di sottoporla nel maggior numero dei consigli comunali.

Rossi Valerio – FGS PISA





¡Viva el Compañero Presidente! ¡Viva Chile!

11 09 2010

Anche questo 11 settembre i giovani socialisti toscani ricordano la figura del Compañero Presidente, Salvador Allende, presidente del Cile dal 1970 all’11 settembre 1973, quando venne barbaramente ucciso dai militari di Pinochet nel colpo di Stato organizzato a Washington. Allende difese la democrazia cilena fino all’ultimo istante della sua vita. La paura americana non era una deriva comunista di Santiago, ma un effetto domino che, partendo dal Cile, avrebbe portato tutti i paesi del Sud America alla libertà, alla democrazia e alla giustizia sociale. Allende seppe difendere la Costituzione del suo Paese anche davanti ai gravissimi problemi economici e politici, rifiutando anche le lusinghe di Mosca. Allende con la sua vita e con la sua morte ha insegnato a tutti il significato della parola “Socialista”.

Matteo Miele, Fgs Pisa





I Giovani socialisti toscani per l’integrazione

9 09 2010

In questi ultimi mesi si è tanto parlato di immigrazione e integrazione e proprio su questi temi si è discusso all’interno della festa regionale dei giovani socialisti svoltasi a Pisa.
Proprio “Integrazione politica degli stranieri a Pisa: opportunità o pericolo?” è stato il titolo del dibattito, un’importante iniziativa organizzata dalla Federazione dei Giovani Socialisti Toscani (FGS), coordinata da Andrea Panerini e che ha visto la partecipazione di Guido Frati (Presidente del Centro Mondialità Sviluppo Reciproco CMSR – Livorno), Maria Paola Ciccone (Assessore alle Politiche sociali del Comune di Pisa), Modou Ndao Khabane (Presidente Consulta Stranieri Pisa), Xia Feng (Presidente degli Studenti Cinesi di Pisa), Matar Ndyae (Presidente del Consiglio degli stranieri), Patrizia Marchetti (Segretario Prov. PSI Pisa) e Rolando Vivaldi (Coordinatore cittadino PSI di Pisa).
Anche in Toscana e nella provincia di Pisa il fenomeno dell’immigrazione ha assunto un’importanza fondamentale per cui abbiamo ritenuto dibattere con le istituzioni ma anche con le associazioni di questa tematica, proprio per capire se l’integrazione fosse un’opportunità per tutti o un rischio. Nel corso del dibattito si è passati dall’integrazione alla legalità, fino alle possibilità per le nuove generazioni.
L’iniziativa dei Giovani Socialisti toscani, che sarà seguita da altre manifestazioni, vuole essere un tentativo di portare avanti quel dialogo tra culture che da sempre caratterizza l’azione politica dei socialisti. L’obiettivo dei giovani socialisti è contribuire a dare risposte alle innumerevoli istanze economiche, lavorative, assistenziali, educative e culturali che l’integrazione pone, nel rispetto della legalità e dell’identità nazionale ed europea.
L’FGS, in collaborazione con il Partito Socialista e il Laboratorio Socialista, organizzerà a breve un incontro sulla promozione del voto agli immigrati, a quella seconda generazione, a quei giovani italiani a cui manca soltanto la cittadinanza.
Appuntamenti come questi sono un’occasione importante per sgombrare il campo dai dannosi pregiudizi e da quelle paure che, invece di essere razionalizzate, sono diventate, purtroppo, il cavallo di battaglia delle forze di governo. Compito di una classe politica seria è invece quello di favorire la reciproca comprensione, non alimentare lo scontro. Nel pieno riconoscimento di quei valori nazionali e repubblicani, messi in dubbio proprio dai fautori di identità mitologiche e contraddittorie, come l’inesistente Padania o di un Cristianesimo inteso, paradossalmente, come muro divisorio e invalicabile. Garantire un futuro di rispetto e integrazione ai giovani, passando in primo luogo verso la difesa di una scuola laica, patrimonio di tutti coloro che vivono in questo paese, al di là delle differenze religiose e culturali. È lì il terreno comune su cui costruire l’Italia multietnica del futuro, basata sui pilastri irrinunciabili della democrazia, della libertà e della giustizia sociale.

FGS Toscana





SI AL NUOVO ULIVO MA SI CAMBINO I PROTAGONISTI

29 08 2010

“Il progetto lanciato da Bersani è corretto, il Nuovo Ulivo può essere l’unica occasione per ribaltare la situazione politica nazionale, ma quali saranno i contenuti? Non può essere l’ennesima accozzaglia di anime che dopo un giorno litiga”. Questo il commento di Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti (FGS) toscani.
“Stringere un patto per l’Italia è fondamentale, caratterizzandolo con partiti di stampo riformista per rilanciare l’Italia ormai in caduta libera e senza alcun segnale di ripresa – continua Baragatti – dando così una speranza ai cittadini, ormai delusi dalla politica in generale”.
Bisogna aprire subito un tavolo per creare un programma serio e rispettoso delle leggi e dei cittadini, un programma ambizioso che cerchi di tappare le enormi falle nell’economia, nella pubblica amministrazione, nel mondo dell’istruzione, senza dimenticare le politiche sociali e del lavoro che dopo Pomigliano hanno iniziato a scricchiolare”.
“Quest’operazione nel centro sinistra la dovremo iniziare presto perché in caso di elezioni anticipate ci dovremo far trovar pronti alla competizione – conclude Baragatti – e con un candidato premier che sappia capire le esigenze della coalizione ma nel contempo sappia interpretare i bisogni e le necessità dei cittadini, per cui preferirei, come ha dichiarato il sindaco di Firenze Renzi, avere degli attori nuovi e non sempre i soliti noti che ormai da anni imperversano nello scenario politico”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale
Giovani Socialisti Toscana





2° CONGRESSO NAZIONALE PSI

9 07 2010

La FGS Toscana sta partecipando al congresso nazionale del Partito Socialista Italiano in corso a Perugia con 5 delegati, il segretario Luca Baragatti, Andrea Panerini, Valerio Rossi, Luca Pugnana e Niccolò Malacarne. Insieme a questa delegazione è presente anche Diego Radi, di Grosseto che, sebbene non delegato, ha voluto partecipare ugualmente ai lavori congressuali.
I giovani socialisti toscani, firmatari della candidatura dell’attuale segretario Riccardo Nencini, auspicano che da domenica si possa riallacciare un serio discorso per riunire la sinistra riformista combattendo attivamente la nefasta azione del governo Berlusconi: crediamo che il PSI possa rilanciare quei valori e principi propri della sinistra che pensa per tornare a guidare questo Paese che da tempo è succube di una crisi pazzesca.
Apprezzata la relazione di apertura del segretario Nencini che ha riepilogato tutto il lavoro svolto in questi due anni, sebbene le difficoltà dell’azione politica siano palesi a causa dell’assenza del nostro partito sia dal Parlamento italiano che da quello Europeo.
Un punto importante per il programma del PSI, che è stato condiviso anche negli interventi degli On. Casini e Ferrero, è stato sulla tassazione sulle rendite finanziarie visto che anche l’attuale ‘manovra’ finanziaria del Governo va nella direzione inversa: toglie a chi ha già poco anziché tassare chi ha rendite molto elevate.

Ufficio Stampa
FGS Toscana





La politica è un mestiere, impariamo a farlo bene

5 07 2010

Io sono rimasto molto colpito per diverse ragioni dal fatto che Andrea Romano, su ‘Lo Spazio della Politica’, affermi come tutt’oggi le scuole di partito sono scomparse, o almeno non rappresentano più quello che rappresentavano nei partiti della prima Repubblica.
Così come dalla convinzione che i prossimi anni vedranno crescere, sia in Italia che in Europa, la domanda di istituzioni ben funzionanti di pari passo alla crescita della domanda di buona regolazione e buon governo a tutti i livelli della vita pubblica, ovvero intendere e vivere la politica come ufficio di collocamento per i “titolari sia di laurea breve che di laurea specialistica che aspirano ad inserirsi nel mercato del lavoro legato alla politica” quindi la politica per mestiere; un mercato ampio e articolato, composto non solo da eletti o aspiranti tali ma soprattutto da comunicatori, ghost writers, pubblicitari, documentaristi, analisti di policies, analisti di trend elettorali e di strumenti per il monitoraggio dell’opinione pubblica, consulenti legali e amministrativi, organizzatori di eventi, consulenti di marketing etc, ovvero venditori di idee e sicuramente non proprie.
Insomma la politica non per passione e per il bene comune, ma per altro, e così la gente si allontana dalla politica
E quanto ghost writer c’è in noi? Mi viene in mente un video in cui Silvio Berlusconi durante una conferenza risponde poco garbatamente ad un giornalista e un suo collaboratore gli si avvicina ad insaputa della presenza di telecamere e microfoni dice “Presidente qui c’è un’ipotesi di risposta”…
Quindi dobbiamo realmente pensare ad aprire scuole di politica ed il PSI, non a caso, si sta adoperando direttamente con la ‘Fondazione Socialismo’, con lo scopo di recuperare valori e principi che formino una nuova classe politica pronta a dirigere il futuro del nostro Paese.
In questo senso, allora, i cittadini torneranno a fidarsi di chi si impegna nei partiti o ricopre ruoli amministrativi.

Guerrino Macori





IL PSI VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE

3 06 2010

Domani sera, 4 Giugno, alle 21, a Putignano (PI) la FGS Toscana insieme alla segreteria provinciale del PSI di Pisa promuovono un dibattito aperto in vista del congresso nazionale del PSI.
Quale PSI vogliamo?Cosa vogliamo dal PSI?

Patrizia Marchetti, segretaria Provinciale del PSI di Pisa, e Luca Baragatti, segretario regionale della Federazione dei giovani socialisti ne discuteranno con i compagni presenti.





NEL NOME DI GIOVANNI – RICORDIAMO UNITI GIOVANNI FALCONE

20 05 2010

“NEL NOME DI GIOVANNI” – I socialisti fiorentini ricordano Giovanni Falcone a 18 anni dalla strage di Capaci

Domenica 23 maggio a Firenze (Passerella Cascine, lato Isolotto), iniziativa organizzata dal PSI di Firenze per ricordare l’anniversario dell’uccisione del giudice Falcone e per promuovere le proposte del partito in materia di giustizia.
Per tutta la mattina, dalle 9 alle 13, sarà presente un gazebo allestito dai giovani della Federazione giovanile socialista di Firenze, alle 11 interverrà il segretario nazionale del PSI Riccardo Nencini.

FGS FIRENZE





OGGI A ROMA PER RIUNIRE LE FORZE LAICHE, LIBERALI E RIFORMISTE

15 05 2010

Oggi una delegazione dei giovani socialisti toscani (FGS) sarà a Roma per discutere di come il disegnare una nuova Italia.
“Non è certo il tentativo di far nascere un nuovo soggetto politico, o ripristinare la vecchia Rosa nel Pugno, ma l’iniziativa di oggi a Roma è il bisogno di ritrovare le forze socialiste, laiche, libertarie, radicali e ecologiste intorno a uno stesso tavolo per tornare a fare politica con la P maiuscola” – così commenta Luca Baragatti, segretario regionale FGS Toscana, la manifestazione organizzata dalla federazione nazionale dei giovani socialisti insieme a radicali, liberali, repubblicani e verdi -.
L’Italia e gli italiani non hanno bisogno di un nuovo partito, hanno bisogno di risposte concrete per la vita quotidiana e futura, in un momento di crisi dove la politica non pratica più il ruolo che dovrebbe: proprio per questo serve ripristinare uno stato di giustizia sociale e di rispetto che solo forze a base laica, con tradizione socialista, liberale, radicale e ecologista, possono mettere in campo per migliorare questa Italia da troppo tempo in ginocchio”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS Toscana





IL PSI VERSO IL CONGRESSO…

14 05 2010

PER IL PSI DEL FUTURO, VERSO IL CONGRESSO…

9/11 LUGLIO A PERUGIA

I GIOVANI SOCIALISTI DELLA TOSCANA PROMUOVONO NELLE VARIE PROVINCE DELLA REGIONE DIBATTITI IN VISTA DEL CONGRESSO NAZIONALE PER POTER TORNARE A COSTRUIRE UN PARTITO SOCIALISTA DIVERSO E COMPETITIVO








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