Salvaguardare le feste di unita’ nazionale

15 08 2011

Buongiorno egr. Onerevoli,

Vi scrivo questa lettera non tanto come rappresentante politico (segretario giovani socialisti della Toscana) ma come cittadino,e nella fattispecie giovane cittadino legato alla storia italiana.

Nella manovra anti-crisi sono state tolte anche le festivita’ nazionali, per la verita’ solo quelle laiche, e credo che a questo ci debba essere una fortissima risposta da parte del centro sinistra: occorre non farci sopraffare da un Governo che non riesce più a vedere la luce in fondo al tunnel e dimostrare che un’Italia migliore c’e'! E’ quell’Italia che sa stare unita, quella che ricorda i tanti uccisi nelle guerre oppure semplicemente quella delle forze dell’ordine,degli insegnanti,degli operai,degli studenti,dei precari o dei disoccupati.

E quell’Italia da’ il meglio di se’ ogni giorno: a quell’Italia pero’ non si puo’ togliere il 1′ Maggio o il 2 Giugno, o qualsiasi altra festa importante!No, non si puo’, non possiamo permetterglielo, non foss’altro perche’ a quelle giornate c’e’ legata la nostra storia.

Bisogna subito provvedere, auspico che il centro sinistra e tutti i responsabili possano da subito creare una petizione perche’ la scomparsa di quelle feste non sia attuata, significherebbe un’ulteriore perdita di identita’, tra l’altro ogni giorno minata da sogni secessionisti!

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





ELEZIONI AMMINISTRATIVE: UN BUON RISULTATO PER I GIOVANI SOCIALISTI

20 05 2011

“Le ultime elezioni amministrative in Toscana sono state molto soddisfacenti, il PSI è vivo e si conferma in crescita, questo anche all’impegno dei tanti giovani che hanno sostenuto in prima persona o solo come militanti le liste sui territori”. Così Luca Baragatti, segretario dei giovani socialisti toscani commenta i risultati del voto.
“Abbiamo eletto un consigliere, Gianluca Annulli, nella città di Chiusi ma anche i risultati degli altri giovani nelle liste a Siena o nella provincia di Pisa sono stati importanti. Un grazie a tutti perché coraggiosi di mettersi in gioco in un momento difficile per il PSI, come per esempio la compagna Casarosa a Cascina che ha fatto una campagna elettorale basata sul porta a porta e sull’impegno”.
“La forza e la determinazione dei ragazzi e delle ragazze socialisti toscani ha portato a un risultato importante per la FGS in quanto il lavoro svolto per il reclutamento e la crescita ha appassionato chiunque, per cui – continua Baragatti – questo gruppo va salvaguardato e fatto crescere”.
Nei prossimi mesi dovremo svolgere il congresso regionale per il rinnovo degli organismi e il risultato ottenuto in questi due anni di lavoro fa presagire una continuazione di un percorso che ho sempre ritenuto valido, insieme alla segreteria regionale, per il rafforzamento del partito socialista: credo che per fare politica serva impegno, dedizione e coraggio anche perché non sempre cultura e titoli di studio rendono le persone migliori. Da questo punto di vista, la FGS Toscana è unita e cercherà di migliorarsi per ottenere altri buoni risultati.

Luca Baragatti
Segretario Regionale FGS





UNA LISTA DI RIFORMISTI RESPONSABILI PER SALVARE L’ITALIA

31 01 2011

“Il tam tam quotidiano che offre la politica ha completamente immobilizzato il Paese, sembra che i problemi seri come la disoccupazione, l’aumento della povertà e il disagio civile siano meno importanti del gossip”. Così Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti, commenta l’attuale situazione politica italiana.
“In questo momento cruciale ci sarebbe bisogno di responsabilità e lucidità per arginare i problemi dei cittadini e invece c’è più attenzione verso gli scandali: in un Paese eticamente forte, in tanti si sarebbero già dimessi”.
“L’unica via di uscita – continua Baragatti – è dar vita subito a un’alleanza stabile e condivisa di riformisti che prendano a cuore la necessità di riportare l’Italia ai vertici internazionali in ogni campo e che mettano al centro dell’azione politica i cittadini, altrimenti il berlusconismo e il populismo leghista governerà ancora a lungo la nazione”.
“Si dia, quindi, vita subito a un tavolo dove i riformisti si incontrino per dare una alternativa credibile a questa maggioranza paralizzata lasciando fuori giustizialisti e forcaioli”.

Luca Baragatti
Segretario regionale FGS Toscana





2° CONGRESSO NAZIONALE PSI

9 07 2010

La FGS Toscana sta partecipando al congresso nazionale del Partito Socialista Italiano in corso a Perugia con 5 delegati, il segretario Luca Baragatti, Andrea Panerini, Valerio Rossi, Luca Pugnana e Niccolò Malacarne. Insieme a questa delegazione è presente anche Diego Radi, di Grosseto che, sebbene non delegato, ha voluto partecipare ugualmente ai lavori congressuali.
I giovani socialisti toscani, firmatari della candidatura dell’attuale segretario Riccardo Nencini, auspicano che da domenica si possa riallacciare un serio discorso per riunire la sinistra riformista combattendo attivamente la nefasta azione del governo Berlusconi: crediamo che il PSI possa rilanciare quei valori e principi propri della sinistra che pensa per tornare a guidare questo Paese che da tempo è succube di una crisi pazzesca.
Apprezzata la relazione di apertura del segretario Nencini che ha riepilogato tutto il lavoro svolto in questi due anni, sebbene le difficoltà dell’azione politica siano palesi a causa dell’assenza del nostro partito sia dal Parlamento italiano che da quello Europeo.
Un punto importante per il programma del PSI, che è stato condiviso anche negli interventi degli On. Casini e Ferrero, è stato sulla tassazione sulle rendite finanziarie visto che anche l’attuale ‘manovra’ finanziaria del Governo va nella direzione inversa: toglie a chi ha già poco anziché tassare chi ha rendite molto elevate.

Ufficio Stampa
FGS Toscana





VERSO IL CONGRESSO..LE NOSTRE IDEE

11 06 2010

Al Segr. Naz. PSI Riccardo Nencini
Al Segr. Reg. PSI PierAldo Ciucchi

DOCUMENTO CONCLUSIVO DELLA SEGRETERIA REGIONALE FGS TOSCANA

Sabato 8 maggio ’10 si è tenuta la segreteria regionale dei giovani socialisti della Toscana presso la federazione regionale a Firenze.
All’O.d.G. c’erano in discussione la situazione politica del partito socialista e della nostra organizzazione oltreché il percorso congressuale che, come da notizie certe, finirà dal 9 all’11 luglio a Perugia.
Concordemente abbiamo rilevato varie difficoltà del PSI a tutti i livelli, un pò per scarsa considerazione dei media, un po’ per il poco attivismo generale condizionato anche da poca comunicazione interna.
Questo però pensiamo sia causato dalla debolezza dei numeri del PSI, non certo per la qualità del gruppo dirigente che come sempre è di alta qualità e di invidia ad altri schieramenti politici.
Pensiamo che fino a cui non ci sarà più chiarezza, sulle strategie, sulla politica, sulle proposte, avremo sempre molta difficoltà nel reclutare nuove leve o semplicemente nuovi iscritti che diano linfa e vitalità alla vita del partito.
Queste teorie sono sicuramente meno evidenti per la Toscana, dove il PSI è molto più strutturato e organizzato: basti pensare che quasi sempre siamo presenti nelle istituzioni locali con consiglieri e assessori, oppure abbiamo ruoli in altre realtà amministrative per non parlare del numero delle sezioni “aperte” e vive che permettono al PSI di stare sul territorio. Ovvio che per noi si possa fare di più e proprio per questo il nostro “lavoro” politico da mesi va verso l’attivismo nonché verso la proposta di idee, basti ricordare le proposte da noi lanciate sul lavoro, sul welfare o sull’Università.
Siamo soddisfatti anche della considerazione del partito regionale nei nostri confronti, ma pensiamo che il nostro impegno debba essere riversato con ancor più forza anche all’interno del partito con ruoli precisi.
Se in giro per l’Italia le criticità sono più ampie per il PSI, in Toscana siamo riusciti a fare un buon tesseramento sia del partito che per la federazione giovanile, che per la prima volte chiude il tesseramento nazionale come prima regione: questo per noi è motivo di orgoglio e sicuramente di riconoscimento del buon lavoro svolto in questi mesi.
Noi crediamo che si possa fare molto di più per il socialismo in Italia, perciò continueremo a fare politica con passione e determinazione per affermare l’idea socialista: a tal proposito lanceremo alcune iniziative.
All’unisono, quindi, e per le cose sopracitate, va il nostro consenso e appoggio all’eventuale ricandidatura dell’attuale segretario Pieraldo Ciucchi, sempre molto vicino a noi giovani, per la segreteria regionale affinché continui nella promozione del PSI toscano con l’impegno e la volontà da sempre diffusa.
E’ ovvio dire che c’è la totale nostra volontà e disponibilità nel coadiuvare da vicino, o da più vicino, il segretario nella crescita del nostro partito, che, se non ci fosse, ci renderebbe orfani di uno stile di vita e di quei valori che solo il PSI può dare.
La discussione ha poi analizzato la situazione del congresso nazionale dove all’unanimità la FGS Toscana appoggerà l’attuale segretario Riccardo Nencini a cui riconosciamo molti meriti e capacità politiche forti: a lui però chiediamo una svolta e una “scossa” per questo partito perché l’idea socialista deve tornare importante in Italia, in quanto, pensiamo, che solo con il socialismo si possa far ripartire questo Paese in difficoltà economica e socio identitaria. Approviamo la scelta di sviluppare un congresso unitario affinchè il PSI possa essere più forte e più propositivo.
Una eventuale mozione, o tesi, che preveda l’ingresso, o scioglimento, del PSI in Sinistra Ecologia e Libertà, noi di certo non la voteremmo perché non interessati a quella sorta di populismo di sinistra che l’attuale Presidente Vendola sta portando avanti.
E’ vero che Vendola ha meriti politici riconosciuti, e un carisma invidiabile, ma non lo riteniamo compatibile con le nostre idee e valori socialisti.
Crediamo, inoltre, che questi congressi vengano al momento giusto perché questo partito può tornare a schierare anche una “linea verde” a tutti i livelli e così poter far ripartire l’entusiasmo in tutti gli iscritti e simpatizzanti: soprattutto nella campagna elettorale passata, sebbene in Toscana fosse particolarmente moscia e senza simbolo di appartenenza (cosa che capiamo ma che non vorremmo ripetere), abbiamo notato in molti territori il piacere della gente di rivedere il simbolo del Partito Socialista Italiano e di leggere alcune idee che la FGS aveva messo a disposizione del partito: dimostrazione ne è stata che durante il mese della campagna elettorale il sito web della FGS Toscana ha registrato più di 6000 contatti, segnale evidente dell’interessamento dall’esterno verso le nostre attività condotte in funzione ovviamente del PSI e dei nostri candidati.
E’ stato inoltre ribadito che la funzione della FGS deve essere quella di pungolo propositivo, in modo quindi positivo, verso la condotta politica del PSI in quanto noi giovani possiamo contribuire a un solido percorso di rinnovamento non solo nei ruoli ma anche delle idee politiche da perseguire. Questo patto generazionale deve servire a entrambi, a noi per crescere e diventare dei buoni dirigenti, agli altri per capire le esigenze di noi giovani.
Crediamo ancora che dopo i congressi e dopo la pausa estiva si debba pensare subito alle elezioni amministrative che si terranno il prossimo anno cercando di proporre nuovi candidati socialisti, e al contempo di lanciare nuove idee e proposte che siano di utilità e servigio ai cittadini: solo così potremmo ritornare a incidere sulla quotidianità delle persone che ormai da tempo sono sfiduciate dalla classe politica in generale.
Apprezzato da tutti il passaggio del segretario Pieraldo Ciucchi nella direzione regionale del PSI toscana quando ha parlato della crescita di molti giovani nella regione e che bisognerà valorizzarne almeno quelli meritevoli: per noi è stato un segnale importante che ci lega ancor di più alla stima e al ruolo dell’attuale Segretario Regionale del PSI.
Ricordiamo che in questo clima di stasi della politica, dove proprio la politica ha perso quei valori che c’erano fino alla prima repubblica, il PSI non può esimersi, anche se con la forza che ha ora, di condurre una linea politica che torni a trattare i temi del lavoro, della disoccupazione, dell’economia, dei giovani e delle imprese. Senza dimenticare chi oggi ha una pensione minima o magari vive in condizioni sociali disgraziate.
Questo è il PSI che vorremmo, con una forte caratterizzazione identitaria, ma che non si isoli come ai tempi di Boselli: in questo Nencini ha grandi meriti perché ha recuperato un rapporto con l’esterno che era vanificato.
Un centro sinistra che non sia riformista e riformatore, e che non sia a carattere socialista, o socialdemocratico, non potrà mai tornare a governare questa Italia impoverita non solo per la crisi economica ma anche di quei valori di appartenenza, di coesione e di rispetto che sono stati alla base dell’unità di Italia e delle lotte delle generazioni passate.

Segreteria Regionale
FGS Toscana





IL PSI DEL FUTURO..VERSO IL CONGRESSO

5 06 2010

Serata di incontro presso il circolo ARCI di Putignano – Pisa tra la Federazione Giovani Socialisti Pisa (FGS) e Il Partito Socialista Pisano. Un incontro di scambi di opinione, di racconti d’esperienze e di proposte. Hanno partecipato Patrizia Marchetti (Segretario della Federazione Provinciale PSI di Pisa) e Luca Baragatti (Segretario FGS Toscana). Tante le tematiche trattate, e tante le proposte da portare nelle prossime discussioni. Durante l’assise, aperta ad ogni intervento, sono stati trattati i temi di attualità politica generale, la scuola e l’Università, con le analisi di chi la vive dall’interno, nel territorio, per arrivare ad una chiave di lettura globale. Il tema della sicurezza, del lavoro, i servizi sociali, l’economia e l’ambiente, riempiranno l’agenda dei prossimi incontri. In un periodo di incertezza e crisi economica, sociale e culturale, si dubita dell’utilità della politica e il suo ruolo, si sente però il bisogno di esprimere il disagio. Ripartire dalla consapevolezza che la società è ingiusta deve essere la chiave per ritrovare l’utilità della politica, questo le dà senso, la politica riformista è politica che cambia lo stato di ingiustizie. Ottimo lavoro degli organizzatori, che hanno promosso il prossimo incontro sabato 12 Giugno per l’inaugurazione della sede della Federazione Provinciale PSI a Cascina, Via Tosco Romagnola, 643 – località San Frediano a Settimo PISA.
Nel corso della serata, dedicata al congresso nazionale di Perugia, si è vista tanta partecipazione e soprattutto tante idee che i compagni vorrebbero vedere affrontate e sviluppate dal PSI. In generale tutti sono stati d’accordo a rilanciare l’azione del PSI e grande soddisfazione è stata data per il documento integrativo presentato dalla FGS nazionale e messo in discussione, durante la serata, dal segretario regionale FGS Baragatti.

Per la FGS Pisa
Guerrino Macori





IL PSI VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE

3 06 2010

Domani sera, 4 Giugno, alle 21, a Putignano (PI) la FGS Toscana insieme alla segreteria provinciale del PSI di Pisa promuovono un dibattito aperto in vista del congresso nazionale del PSI.
Quale PSI vogliamo?Cosa vogliamo dal PSI?

Patrizia Marchetti, segretaria Provinciale del PSI di Pisa, e Luca Baragatti, segretario regionale della Federazione dei giovani socialisti ne discuteranno con i compagni presenti.





NEL NOME DI GIOVANNI – RICORDIAMO UNITI GIOVANNI FALCONE

20 05 2010

“NEL NOME DI GIOVANNI” – I socialisti fiorentini ricordano Giovanni Falcone a 18 anni dalla strage di Capaci

Domenica 23 maggio a Firenze (Passerella Cascine, lato Isolotto), iniziativa organizzata dal PSI di Firenze per ricordare l’anniversario dell’uccisione del giudice Falcone e per promuovere le proposte del partito in materia di giustizia.
Per tutta la mattina, dalle 9 alle 13, sarà presente un gazebo allestito dai giovani della Federazione giovanile socialista di Firenze, alle 11 interverrà il segretario nazionale del PSI Riccardo Nencini.

FGS FIRENZE





IL PSI VERSO IL CONGRESSO…

14 05 2010

PER IL PSI DEL FUTURO, VERSO IL CONGRESSO…

9/11 LUGLIO A PERUGIA

I GIOVANI SOCIALISTI DELLA TOSCANA PROMUOVONO NELLE VARIE PROVINCE DELLA REGIONE DIBATTITI IN VISTA DEL CONGRESSO NAZIONALE PER POTER TORNARE A COSTRUIRE UN PARTITO SOCIALISTA DIVERSO E COMPETITIVO





PSE. IL 24 APRILE GIORNATA D’AZIONE EUROPEA PER TASSARE LE TRANSAZIONI FINANZIARIE

13 04 2010

“Se causi un danno di € 30, devi pagare una multa. Quale dovrebbe essere l’ammenda per aver prodotto 3.000 miliardi di euro di danni?”
Questo il messaggio lanciato dal nuovo video del PSE per promuovere la Giornata d’Azione Europea per una Financial Transaction Tax (Tassa sulle transazioni finanziarie) che si svolgerà il prossimo 24 Aprile.
La clip prosegue con l’mmagine di un banchiere che con arroganza scrive un graffito su un muro. La didascalia recita: “Se si causano 3.000 miliardi di euro di danni, quale dovrebbe essere l’ammenda?” Prima del termine del breve video il banchiere ripulisce il danno causato.








Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.