SALVARE SUBITO LA LUCCHINI DI PIOMBINO

24 06 2011

“Un accordo con l’impegno di tutti, istituzioni, banche, politica, sindacati e imprenditori: solo così si potrà salvare il futuro della Lucchini di Piombino”. Cosi Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti toscani, commenta la gravissima situazione dell’impianto siderurgico piombinese.

“E’ inammissibile che l’azienda abbia omesso alcune verità e altrettanto inammissibile che il Governo nazionale da mesi non abbia ancora trovato una soluzione per la stabilità della fabbrica e soprattutto dei lavoratori, quest’ultimi sempre più colpiti dai venti delle varie crisi. Già qualche anno fa, con un’interrogazione alla commissione europea, i socialisti chiedevano impegni all’Europa, alla Regione Toscana e soprattutto al governo italiano per elargire fondi a sostegno dell’azienda e degli occupati che da lì a poco avrebbero subito la cassa integrazione: oggi la situazione è ancora più seria e se le banche nei prossimi giorni non concederanno crediti – prosegue Baragatti – il futuro dello stabilimento è in pericolo”.

“Apprezzo ciò che sta facendo il Sindaco Anselmi ma ora c’è bisogno che da Roma arrivi un forte segnale per salvare intanto la siderurgia a Piombino e poi occorrerà che il governo indichi quale dovrà essere la politica industriale, sempre se ce ne dovesse essere una, per rilanciare la produzione dell’acciaio a Piombino e in Italia. Intanto – conclude Baragatti – faremo tutto ciò che è possibile per stare vicino ai lavoratori e alla fabbrica che, a questo punto, ha bisogno di una nuova proprietà che sappia investire nel senso corretto i propri denari”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale





SCIOPERO ALLA LUCCHINI DI PIOMBINO

22 07 2010

scriviamo per portare la solidarietà, l’adesione e l’appoggio dei socialisti di tutta la provincia di Livorno allo sciopero del 22 giugno. La situazione della Lucchini è davvero complicata e difficile e mai come in questo momento occorre unità tra tutti i soggetti coinvolti. È quindi un fatto importante che questo sciopero sia finalmente unitario, dopo mesi di divisioni e polemiche su questioni nazionali nel fronte sindacale. Siamo infatti convinti, come socialisti, che la divisione crei solo debolezza per tutto il mondo del lavoro, ma anche per ciascun singolo sindacato e ci auguriamo quindi che al più presto il fronte si ricomponga a tutti i livelli. Crediamo anche che in questa situazione così delicata ed in rapida quanto imprevedibile evoluzione occorra molta prudenza per evitare da parte di tutti mosse azzardate che potrebbero comprometterla. Queste battaglie, come dimostra anche la positiva evoluzione della vicenda Dalmine, si possono vincere solo se c’è unità tra tutti i soggetti ed ancora di più se si riesce a coinvolgere anche il management. Ma si vincono soprattutto se il governo prende in mano la situazione, perché di fronte ad interlocutori internazionali che si muovono secondo logiche globali le azioni locali, per quanto indispensabili, non sono sufficienti. Occorre infatti una seria politica industriale fatta di rapporti ed alleanze strategiche con le multinazionali e con gli Stati da cui provengono, di mediazioni con le banche e di strumenti che favoriscano la crescita e la internazionalizzazioni delle imprese italiane, ma anche di risorse per le bonifiche e gli ammortizzatori sociali. Crediamo sia indispensabile per Piombino difendere il ciclo integrale, anche per le sinergie che si possono creare e che già si stanno creando con gli altri stabilimenti del Gruppo Lucchini e per sviluppare ulteriormente in Italia una siderurgia di qualità che si specializzi sui prodotti sui quali i grandi competitors asiatici non hanno spazi, prodotti sui quali peraltro i margini di profitto ci sono e sui quali anche Piombino può dire la sua e già la sta dicendo. Il futuro di Piombino infatti non può che passare da un rilancio della siderurgia accompagnato da una forte diversificazione economica che sviluppi portualità e nautica, piccole e medie imprese industriali, artigianali e commerciali, insieme a turismo ed agricoltura. Ma pensare ad un futuro senza la prima significa solo impoverire drasticamente un territorio.
Buon lavoro ed avanti compagni!

Alberto Rossi Segretario prov PSI – Livorno
Stefano Ferrini Segretario PSI – Piombino
Luca Baragatti Segretario Regionale FGS





ANSIA E PREOCCUPAZIONE PER FABBRICA E INDOTTO

17 07 2010

“Le continue notizie che arrivano dalle acciaierie di Piombino non sono rassicuranti, ma anzi hanno dei risvolti preoccupanti che, a seconda di come andranno realmente le vicende, potrebbero causare un pesante impoverimento di Piombino e della Val di Cornia, non solo per quanto riguarda le famiglie coinvolte bensì anche per l’indotto della fabbrica, che da mesi ormai fanno fatica e nemmeno riscuotono”. Questo è il commento di Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti, sulle vicende di questi giorni della fabbrica ex Lucchini.
“Dopo i fatti di Pomigliano, sembra ora toccare a Piombino e il Governo, ancora una volta, non prende alcun tipo di provvedimento e lascia che siano i proprietari delle fabbriche a dettare la legge prendendosi gioco dei diritti dei lavoratori e delle aziende dell’indotto: questo non può essere accettato per noi socialisti, per cui saremo anche noi presenti alla manifestazione indetta dai sindacati per il 22 luglio, in quanto salvare i posti di lavoro della Lucchini, oggi, diventa una priorità”.
“Serve restare tutti uniti in questo momento di forte crisi – conclude Baragatti – in quanto Piombino e la Val di Cornia hanno ancora bisogno della siderurgia: è impensabile, e sarebbe un grosso errore, inneggiare alla diversificazione economica a breve tempo del nostro territorio, non ce ne sarebbero le possibilità”.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





Approvato Odg sulla laicità a Piombino

25 11 2009

Il Capogruppo di Sinistra e Libertà per Piombino, Federico Mambrini – membro della Commissione di garanzia della FGS Toscana – esprime soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno presentato dalla sua lista sulla laicità dello stato in Consiglio Comunale, un documento che ha trovato il consenso del Pd e dell’IdV, forze della maggioranza, ma anche di Rifondazione Comunista che è all’opposizione.
L’ordine del giorno approvato impegna l’Amministrazione Comunale a sostenere politiche volte a contrastare ogni forma di integralismo e fondamentalismo, a promuovere tutte le iniziative per favorire l’integrazione sociale e culturale, a privilegiare i diritti dell’individuo costituzionalmente garantiti rispetto ad istanze collettive identitarie che tendano a mortificarne o comprimerne il libero esercizio, a promuovere la cultura dello stato di diritto e delle garanzie costituzionali.
Un documento, afferma Mambrini, che vuole difendere e sostenere la libertà di scelte responsabili in ogni fase della vita, e dunque anche in quelle riguardanti i trattamenti sanitari, e sostenere con forza, anche negli atti amministrativi che possono interessare l’Amministrazione Comunale, tutti quei principi costituzionali che tendono ad affermare i diritti inviolabili dell’uomo ed la concezione laica dello Stato.





Il congresso regionale FGS convocato il 3 ottobre a Piombino

28 09 2009

piombinoIl Congresso regionale FGS per la Toscana è convocato Sabato 3 ottobre 2009 alle ore 11.00 a Piombino (Livorno) presso la Saletta Rossa del Comune in via Ferruccio.

Clicca qui per scaricare il regolamento congressuale.

Sono on line anche il volantino del congresso, lo statuto da approvare e la mozione congressuale.

Programma

ore 11.00     Apertura dei lavori; verifica poteri; elezione del Presidente del Congresso
ore 11.10     Saluto dei Segretari PS di Zona Stefano Ferrini e  Giampaolo Barabaschi
ore 11.25     Saluto delle autorità
. Luca Pallini, Assessore del Comune di Piombino
. Andrea Fanetti, membro Port Authority
. Marco Bertini, Presidente Teatro Goldoni Livorno
. Fausto Bonsignori, Vice Presidente Provincia Livorno
. Rappresentante UIL Piombino
ore 12.05     Alberto Rossi, segretario Provinciale Partito Socialista
ore 12.15     Illustrazione della mozione congressuale (Andrea Panerini)
ore 12.35     Luca Pugnana, FGS Massa Carrara
ore 12.40     Federico Mambrini, delegato e Capogruppo SeL in Consiglio Comunale
ore 12.45     Luca Cefisi, Segreteria Nazionale Partito Socialista
ore 12.55     Luca Liguoro, Presidente Nazionale Rosa Arcobaleno
ore 13.05     Arianna Farinelli, Segretario FGS Empoli
ore 13.10     Diego Radi, Segretario FGS Grosseto
ore 13.15     Andrea Volpi, Segretario FGS Pisa
ore 13.20     Alessandro Moretti, Responsabile FGS in Italia di Ecosy
ore 13.25     Luigi Iorio, Segretario Nazionale FGS
ore 13.30     Pieraldo Ciucchi, Segretario Regionale Partito Socialista
ore 13.45     Elezioni del Segretario e della Direzione Regionale
ore 13.50     Conclusioni programmatiche di Luca Baragatti
ore 14.00     Conclusione dei lavori

Per info logistiche – fgsprovincialivorno@katamail.com








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