LA NORVEGIA SIAMO NOI

30 07 2011

Norvegia, quanti morti… 76 giovani vite, per la maggior parte ragazzi e ragazze tra i 16 e 25 anni, spezzate dalla furia omicida di un uomo (se si può definire tale) che ha utilizzato, per compiere questa assurda carneficina, un particolare tipo di pallottole proibite dalle leggi internazionali. 
Questa vicenda ci ha profondamente turbati, come è possibile essere così impotenti davanti a questi atti?ci chiediamo, perché? Con quale scopo?
Nell’immaginario collettivo la Norvegia è un paese caratterizzato da un’apertura mentale tale da non rendere neanche pensabili discriminazioni di alcun tipo, sia dal punto di vista culturale che sociale, e almeno fino a poco tempo fa sicuro. Basti pensare al fatto che la polizia era disarmata e i politici giravano senza bisogno di scorte, una sicurezza ormai perduta.
Si può cercare di arginare questa situazione di crescente insicurezza ritenendo che l’assassino “Anders Behring Breivik” ha agito da solo, che è un singolo pazzo il quale non segue regole, personalmente non lo credo. Anzi, ritengo che sono presenti, nel meticoloso e spietato disegno organizzativo della carneficina, tratti di quel fondamentalismo Islamico che stiamo cercando di combattere, follia di una ideologia malata e ottusa che trova la sua forza nell’estremismo religioso.
E’ possibile trovare quindi delle analogie tra un guerrigliero Jihadista arabo e Anders?
Secondo me, si può parlare di due facce della stessa medaglia: entrambe cariche d’odio verso chi non la pensa come loro, tanto da uccidere e anche da perdere la vita per le proprie convinzioni fino ad arrivare al punto di fare qualcosa di “doloroso ma necessario” per onorare i “fratelli mussulmani” o, nel caso Norvegese , per difendere ” l’europa cristiana”.
Entrambi fomentati da organizzazioni più o meno lecite (al-Quaida, o presidenti Iraniani per gli arabi o associazioni filofasciste, filonaziste e politici europei guidati da esponenti dello stampo di Borghezio per gli europei) qual’è la differenza?
Noi Siamo socialisti, convinti nemici di ogni cultura prepotente che pretende di opprimere gli uomini e i deboli e crediamo nel socialismo: quello che ha combattuto contro Re, Papi, Fascisti e Comunisti, adesso ci troviamo a “fare i conti” contro l’integralismo islamico, ma forse, non è sempre stata la stessa battaglia?
Anders è un figlio dell’odio e dei pregiudizi che dilagano oggigiorno nel mondo, strumento di ideologie violente sempre vive e mai del tutto concluse che noi socialisti ripudiamo fermamente.
Noi difenderemo libertà e libero pensiero e combatteremo l’ingiustizia, l’intolleranza e la povertà FINCHE’ SARA’ NECESSARIO come facciamo e come abbiamo sempre fatto, dalla fine dell‘800 non solo in Italia, ma nel mondo!

IL COORDINAMENTO FGS PISA





NASCE LA FGS A LUCCA

7 05 2010
In data 6 maggio, a Viareggio, si è formato il coordinamento dei giovani socialisti di Lucca. Un obiettivo importante perchè raggiunto in una provincia tradizionalmente ostile al centro sinistra, uno dei pochi luoghi dove il comune capoluogo è in mano al centro destra.
“E’ di enorme  soddisfazione aver costituito un gruppo di giovani affezionati all’idea socialista, starà al nuovo coordinatore Piero Ferrari, con il supporto della struttura regionale della FGS e del PSI lucchese, allargare il gruppo e promuovere quei principi e quei valori che solo il partito socialista ha” – questo il commento del segretario regionale della FGS Luca Baragatti.
“Con molta gioia ricevo questo incarico – commenta il coordinatore della FGS Lucca Piero Ferrari – perchè penso che essere socialista oggi sia importante, sia uno stile di vita: per questo cercherò di dare il massimo impegno per promuovere la FGS e il PSI”.

Nei prossimi giorni forniremo i contatti necessari per dare la possibilità a chi volesse di interessarsi del gruppo provinciale dei giovani socialisti Lucca.





I SOCIALISTI PER ENRICO ROSSI

20 03 2010

 

A UNA SETTIMANA DAL VOTO DELLE ELEZIONI REGIONALI TUTTI I SOCIALISTI DELLA TOSCANA SI RITROVERANNO AL PALACONGRESSI DI FIRENZE PER LA PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO PRESIDENTE ENRICO ROSSI PER UNA TOSCANA MIGLIORE, PER UNA TOSCANA CHE AVANZA!

SCEGLI ANCHE TU IL FUTURO, VOTA TOSCANA DEMOCRATICA





MANZOLLI (FGS Livorno): I GIOVANI SOCIALISTI SOSTENGONO CIUCCHI E BECHINI

20 03 2010

“I giovani socialisti della Val di Cornia e della provincia di Livorno – dichiara Amalia Manzolli, coordinatrice FGS Val di Cornia-Elba – si impegneranno anche nel corso della prossima settimana, l’ultima prima del voto, nel sostegno dei candidati socialisti, nello specifico per Pieraldo Ciucchi, inserito nel listino del candidato presidente Enrico Rossi, e di Alessandro Bechini che, sebbene in posizione proibitiva, sta tenendo alta la bandiera dei socialisti livornesi facendo una campagna elettorale basata sulla passione e sull’orgoglio socialista”.
La FGS Val di Cornia sarà presente martedì alle ore 18 circa all’incontro elettorale che si terrà a Piombino con il segretario Regionale del PSI e candidato al consiglio regionale Pieraldo Ciucchi il quale illustrerà il programma elettorale.                                                                                        All’incontro sarà presente anche Stefano Ferrini, segretario PSI Piombino,;Alberto Rossi, segretario provinciale PSI; Luca Baragatti, segretario Regionale FGS Toscana.





VERSO LE REGIONALI 2010

17 03 2010

Le elezioni regionali sono alle porte, le campagne elettorali dei vari partiti proseguono più o meno intensamente: per il PSI toscano un grande impegno in giro per i territori significativamente per esprimere un concetto, che poi sta alla base della nostra realtà, il SOCIALISMO VIVE.
Quest’ultimo lo slogan utilizzato dal partito per dimostrare che il socialismo e il partito socialista ci sono e resistono anche dall’attacco ingiustificato tradotto in censura da parte di altri: noi giovani socialisti crediamo fermamente che una società senza i socialisti sia inutile, o per lo meno orfana di una cultura, quella riformista, che sta solo nel partito socialista.
Tra poco più di dieci giorni gli elettori della Toscana avranno la possibilità di votare per i riformisti e quindi anche per il Partito Socialista che si presenta insieme al Partito Democratico in una alleanza denominata “Toscana Democratica”.
Il socialismo è anche una virtù importante per garantire l’esistenza di una sinistra che pensa e che ragiona, ma che non usa nessun tipo di “forca” per incalzare l’avversario politico: se lasciamo le sorti della sinistra italiana ai massimalisti o ai giustizialisti sarà difficile andarsi a riprendere l’Italia, e conseguentemente sarà difficile per noi giovani riprendersi ciò di cui abbiamo estremamente bisogno in questo momento, ossia il nostro futuro, le nostre scelte.
Pertanto il 28 e il 29 marzo i socialisti toscani voteranno per Toscana Democratica e per il candidato Presidente Enrico Rossi per una “Toscana che avanza”.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana








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