FESTA PROVINCIALE FGS PISA

19 07 2011

Da oggi 19 Luglio fino a Domenica 24 Luglio presso lo spazio feste di Perignano (PI) si svolgerà la festa provinciale della FGS Pisa all’interno della festa del PSI locale.
Tutte le sere, presso lo stand della federazione giovanile, si terranno giochi e lotterie con ricchi premi.

Ufficio Stampa
FGS Toscana





SALVARE SUBITO LA LUCCHINI DI PIOMBINO

24 06 2011

“Un accordo con l’impegno di tutti, istituzioni, banche, politica, sindacati e imprenditori: solo così si potrà salvare il futuro della Lucchini di Piombino”. Cosi Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti toscani, commenta la gravissima situazione dell’impianto siderurgico piombinese.

“E’ inammissibile che l’azienda abbia omesso alcune verità e altrettanto inammissibile che il Governo nazionale da mesi non abbia ancora trovato una soluzione per la stabilità della fabbrica e soprattutto dei lavoratori, quest’ultimi sempre più colpiti dai venti delle varie crisi. Già qualche anno fa, con un’interrogazione alla commissione europea, i socialisti chiedevano impegni all’Europa, alla Regione Toscana e soprattutto al governo italiano per elargire fondi a sostegno dell’azienda e degli occupati che da lì a poco avrebbero subito la cassa integrazione: oggi la situazione è ancora più seria e se le banche nei prossimi giorni non concederanno crediti – prosegue Baragatti – il futuro dello stabilimento è in pericolo”.

“Apprezzo ciò che sta facendo il Sindaco Anselmi ma ora c’è bisogno che da Roma arrivi un forte segnale per salvare intanto la siderurgia a Piombino e poi occorrerà che il governo indichi quale dovrà essere la politica industriale, sempre se ce ne dovesse essere una, per rilanciare la produzione dell’acciaio a Piombino e in Italia. Intanto – conclude Baragatti – faremo tutto ciò che è possibile per stare vicino ai lavoratori e alla fabbrica che, a questo punto, ha bisogno di una nuova proprietà che sappia investire nel senso corretto i propri denari”.

Luca Baragatti
Segretario Regionale





FGS SIENA: SODDISFAZIONE PER I TANTI GIOVANI NELLA LISTA

8 05 2011

La Federazione Giovanile Socialista senese esprime la propria soddisfazione per la presenza di molti giovani candidati nella lista dei riformisti per le prossime elezioni amministrative del capoluogo e dei due comuni della provincia (Chiusi e Trequanda). I Giovani Socialisti valutano positivamente questa scelta che è indirizzata all’abbattimento del solco sempre più profondo che si è creato fra la politica e l’elettorato più giovane. I candidati, se eletti, sapranno infatti meglio interpretare le richieste che giungono dal mondo giovanile e potranno dare un significativo contributo alla soluzione dei problemi legati alla precarietà lavorativa e al disagio generato da una società dominata dalla gerontocrazia. La Federazione dei Giovani Socialisti sarà impegnata anche nella doppia campagna referendaria contro l’energia nucleare e a favore dell’acqua pubblica. La FGS senese, nel segno di quella cultura riformista che ha portato alla formulazione del concetto di Sviluppo Sostenibile, introdotto e coniato per la prima volta dalla laburista norvegese Brundtland in sede ONU nel 1987, ribadisce la propria contrarietà alla scelta di reintrodurre il nucleare in Italia dopo la bocciatura nel referendum del 1987 e la necessità di puntare sulle fonti rinnovabili e su quelle alternative. Afferma altresì l’esigenza di tutelare una risorsa preziosa come l’acqua in quanto bene pubblico che non può essere sfruttato a fini meramente economici, con il risultato di un aggravio delle bollette a danno dei cittadini.

Niccolò Malacarne
Segretario FGS Siena





GIOVANI SOCIALISTI AL CONGRESSO ECOSY

2 04 2011

Giorni importanti conditi da un buon livello di discussione politica quelli trascorsi a Bucarest al congresso dei giovani socialisti europei. I due membri toscani presenti, Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti toscani, e Valerio Rossi, responsabile delle relazioni esterne della FGS Toscana, si dicono molto soddisfatti perchè si è  discusso seriamente di tematiche attuali come la disoccupazione giovanile di cui l’Italia ha un’esposizione maggiore rispetto agli altri Paesi europei; dello sviluppo economico e dell’immigrazione oltre ad altre tematiche ugualmente importanti.
“Proprio l’immigrazione era e rimane uno dei problemi maggiori per l’Italia: la Toscana proprio in questi giorni ha aiutato a gestire l’emergenza di Lampedusa ma la cattiva gestione del Governo italiano ha provocato una serie di polemiche. Siamo d’accordo come socialisti ad essere solidali e uniti ma – commentano i due dirigenti – esigiamo che vengano rispettati i canoni di sicurezza e prevenzione, nonchè i cittadini. I fatti accaduti a Pisa nei giorni scorsi non dovranno mai più accadere”.
Nella giornata di domenica si svolgeranno le votazioni per i nuovi organi dirigenti, dove anche la nostra organizzazione sarà presente vista la qualità della politica che portiamo avanti e che, nelle altre nazioni, porta i partiti socialisti a governare nei loro Stati.

FGS Toscana
Ufficio Stampa





ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 NELL’AREA PISANA

6 02 2011

Sono giorni particolari questi in Italia e nel mondo, la famigerata crisi globale sta iniziando a far vedere i suoi effetti, dai grandi stati fino ai piccoli comuni.
Il mondo Arabo-mediterraneo è nel pieno di una rivoluzione per chiedere libertà, un effetto domino, partito dalla Tunisia e dall’Algeria dove a sovrani o dittatori hanno messo in tutti questi anni la popolazione alla fame, arricchendosi personalmente a scapito del popolo.
Oggi, c’è una rivoluzione democratica: ha il sapore della libertà, del futuro, della voglia di cambiamento.. aleggia sul Mediterraneo… e l’Italia?
In Italia la crisi economica la stanno pagando I cittadini, dagli operai a cui è chiesta maggiore produttività ai piccoli imprenditori, e dai liberi professionisti, che si sono visti ridurre il lavoro in modo incredibile, dai precari (che ormai hanno perso il lavoro). Anche il settore pubblico non fa’ eccezione, è attuale la sacrosanta protesta dei lavoratori del CPT di Pisa sui tagli del personale adoperata dal Consorzio, per non parlare dei ricercatori e dei tanti lavoratori dell’Università (precari anche quelli) che saranno probabilmente costretti a “migrare” all’estero in condizioni più felici.
In questo contesto, ogni forza politica ed ogni ente territoriale dovrebbe adoperarsi per permettere alle imprese che vogliono investire di averne la possibilità.
Oggi più di ieri serve più socialismo, serve coraggio e ambizione.
La Federazione dei Giovani Socialisti di Pisa, pertanto, appoggerà le candidature di “TUTTI” i socialisti nella provincia, anche quelli che hanno intrapreso strade più ardue e difficili in difesa della dignità socialista e della nostra causa.

Coordinamento FGS Pisa





UNA LISTA DI RIFORMISTI RESPONSABILI PER SALVARE L’ITALIA

31 01 2011

“Il tam tam quotidiano che offre la politica ha completamente immobilizzato il Paese, sembra che i problemi seri come la disoccupazione, l’aumento della povertà e il disagio civile siano meno importanti del gossip”. Così Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti, commenta l’attuale situazione politica italiana.
“In questo momento cruciale ci sarebbe bisogno di responsabilità e lucidità per arginare i problemi dei cittadini e invece c’è più attenzione verso gli scandali: in un Paese eticamente forte, in tanti si sarebbero già dimessi”.
“L’unica via di uscita – continua Baragatti – è dar vita subito a un’alleanza stabile e condivisa di riformisti che prendano a cuore la necessità di riportare l’Italia ai vertici internazionali in ogni campo e che mettano al centro dell’azione politica i cittadini, altrimenti il berlusconismo e il populismo leghista governerà ancora a lungo la nazione”.
“Si dia, quindi, vita subito a un tavolo dove i riformisti si incontrino per dare una alternativa credibile a questa maggioranza paralizzata lasciando fuori giustizialisti e forcaioli”.

Luca Baragatti
Segretario regionale FGS Toscana





ANSIA E PREOCCUPAZIONE PER FABBRICA E INDOTTO

17 07 2010

“Le continue notizie che arrivano dalle acciaierie di Piombino non sono rassicuranti, ma anzi hanno dei risvolti preoccupanti che, a seconda di come andranno realmente le vicende, potrebbero causare un pesante impoverimento di Piombino e della Val di Cornia, non solo per quanto riguarda le famiglie coinvolte bensì anche per l’indotto della fabbrica, che da mesi ormai fanno fatica e nemmeno riscuotono”. Questo è il commento di Luca Baragatti, segretario regionale dei giovani socialisti, sulle vicende di questi giorni della fabbrica ex Lucchini.
“Dopo i fatti di Pomigliano, sembra ora toccare a Piombino e il Governo, ancora una volta, non prende alcun tipo di provvedimento e lascia che siano i proprietari delle fabbriche a dettare la legge prendendosi gioco dei diritti dei lavoratori e delle aziende dell’indotto: questo non può essere accettato per noi socialisti, per cui saremo anche noi presenti alla manifestazione indetta dai sindacati per il 22 luglio, in quanto salvare i posti di lavoro della Lucchini, oggi, diventa una priorità”.
“Serve restare tutti uniti in questo momento di forte crisi – conclude Baragatti – in quanto Piombino e la Val di Cornia hanno ancora bisogno della siderurgia: è impensabile, e sarebbe un grosso errore, inneggiare alla diversificazione economica a breve tempo del nostro territorio, non ce ne sarebbero le possibilità”.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





La politica è un mestiere, impariamo a farlo bene

5 07 2010

Io sono rimasto molto colpito per diverse ragioni dal fatto che Andrea Romano, su ‘Lo Spazio della Politica’, affermi come tutt’oggi le scuole di partito sono scomparse, o almeno non rappresentano più quello che rappresentavano nei partiti della prima Repubblica.
Così come dalla convinzione che i prossimi anni vedranno crescere, sia in Italia che in Europa, la domanda di istituzioni ben funzionanti di pari passo alla crescita della domanda di buona regolazione e buon governo a tutti i livelli della vita pubblica, ovvero intendere e vivere la politica come ufficio di collocamento per i “titolari sia di laurea breve che di laurea specialistica che aspirano ad inserirsi nel mercato del lavoro legato alla politica” quindi la politica per mestiere; un mercato ampio e articolato, composto non solo da eletti o aspiranti tali ma soprattutto da comunicatori, ghost writers, pubblicitari, documentaristi, analisti di policies, analisti di trend elettorali e di strumenti per il monitoraggio dell’opinione pubblica, consulenti legali e amministrativi, organizzatori di eventi, consulenti di marketing etc, ovvero venditori di idee e sicuramente non proprie.
Insomma la politica non per passione e per il bene comune, ma per altro, e così la gente si allontana dalla politica
E quanto ghost writer c’è in noi? Mi viene in mente un video in cui Silvio Berlusconi durante una conferenza risponde poco garbatamente ad un giornalista e un suo collaboratore gli si avvicina ad insaputa della presenza di telecamere e microfoni dice “Presidente qui c’è un’ipotesi di risposta”…
Quindi dobbiamo realmente pensare ad aprire scuole di politica ed il PSI, non a caso, si sta adoperando direttamente con la ‘Fondazione Socialismo’, con lo scopo di recuperare valori e principi che formino una nuova classe politica pronta a dirigere il futuro del nostro Paese.
In questo senso, allora, i cittadini torneranno a fidarsi di chi si impegna nei partiti o ricopre ruoli amministrativi.

Guerrino Macori





Val Di Cornia (LI): la FGS per il NO al nucleare

26 06 2010

E’ sempre più insistente la voce dell’interessamento dell’area di Tor del Sale come sito nazionale per la costruzione di una centrale nucleare in sostituzione dell’attuale centrale ENEL: non è bastato un referendum anni fa a ricordare al Governo che la cittadinanza della Val di Cornia è contraria all’uso dell’energia nucleare.
“Avere nella nostra Val di Cornia una centrale nucleare – afferma Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani Socialisti della Toscana e dirigente del PSI – è un danno ingente per l’ambiente e per i cittadini, nonché per lo sviluppo turistico della nostra meravigliosa costa.
Noi socialisti siamo per lo sviluppo e il progresso, non siamo per i “NO” ideologici, e sulla questione del nucleare ci uniamo saldamente alle posizioni del Sindaco Anselmi e del Presidente della Regione Rossi, oltre che a Legambiente, e esprimiamo il nostro dissenso: l’energia nucleare oltre che dannosa non risolverebbe i problemi di fabbisogno energetico di cui sicuramente anche il nostro territorio necessita in quanto già la realizzazione della centrale avrebbe costi ingenti, e in più, come teorizzano gli esperti, entro 30 anni questa energia potrebbe essere già in disuso. Per non pensare poi alla militarizzazione di tutta l’area che non favorirebbe certo uno sviluppo economico e turistico della zona su cui la Val di Cornia ha investito molto in questi anni”.

Luca Baragatti





APEROCENA A PISA

25 06 2010

Questa sera alle ore 19 a Pisa presso il Bar Salvini, in Loc. Le Piagge in riva all’Arno, la Federazione Provinciale dei Giovani Socialisti di Pisa organizza un Aperocena per salutare l’arrivo dell’estate e per parlare tutti insieme della situazione politica attuale.
All’iniziativa sarà presente il segretario regionale FGS Luca Baragatti.

Vi Aspettiamo!








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