Val Di Cornia (LI): la FGS per il NO al nucleare

26 06 2010

E’ sempre più insistente la voce dell’interessamento dell’area di Tor del Sale come sito nazionale per la costruzione di una centrale nucleare in sostituzione dell’attuale centrale ENEL: non è bastato un referendum anni fa a ricordare al Governo che la cittadinanza della Val di Cornia è contraria all’uso dell’energia nucleare.
“Avere nella nostra Val di Cornia una centrale nucleare – afferma Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani Socialisti della Toscana e dirigente del PSI – è un danno ingente per l’ambiente e per i cittadini, nonché per lo sviluppo turistico della nostra meravigliosa costa.
Noi socialisti siamo per lo sviluppo e il progresso, non siamo per i “NO” ideologici, e sulla questione del nucleare ci uniamo saldamente alle posizioni del Sindaco Anselmi e del Presidente della Regione Rossi, oltre che a Legambiente, e esprimiamo il nostro dissenso: l’energia nucleare oltre che dannosa non risolverebbe i problemi di fabbisogno energetico di cui sicuramente anche il nostro territorio necessita in quanto già la realizzazione della centrale avrebbe costi ingenti, e in più, come teorizzano gli esperti, entro 30 anni questa energia potrebbe essere già in disuso. Per non pensare poi alla militarizzazione di tutta l’area che non favorirebbe certo uno sviluppo economico e turistico della zona su cui la Val di Cornia ha investito molto in questi anni”.

Luca Baragatti





MANZOLLI (FGS Livorno): I GIOVANI SOCIALISTI SOSTENGONO CIUCCHI E BECHINI

20 03 2010

“I giovani socialisti della Val di Cornia e della provincia di Livorno – dichiara Amalia Manzolli, coordinatrice FGS Val di Cornia-Elba – si impegneranno anche nel corso della prossima settimana, l’ultima prima del voto, nel sostegno dei candidati socialisti, nello specifico per Pieraldo Ciucchi, inserito nel listino del candidato presidente Enrico Rossi, e di Alessandro Bechini che, sebbene in posizione proibitiva, sta tenendo alta la bandiera dei socialisti livornesi facendo una campagna elettorale basata sulla passione e sull’orgoglio socialista”.
La FGS Val di Cornia sarà presente martedì alle ore 18 circa all’incontro elettorale che si terrà a Piombino con il segretario Regionale del PSI e candidato al consiglio regionale Pieraldo Ciucchi il quale illustrerà il programma elettorale.                                                                                        All’incontro sarà presente anche Stefano Ferrini, segretario PSI Piombino,;Alberto Rossi, segretario provinciale PSI; Luca Baragatti, segretario Regionale FGS Toscana.





La FGS Toscana contro le donne-oggetto

21 02 2010

“NO assoluto alla demonizzazione delle donne” – così Amalia Manzolli, coordinatrice FGS Val di Cornia Elba, si esprime sulle continue vicende di scandalo riguardanti potere e donne.
Se fin dal lontano passato le donne sono state considerate sempre come “oggetto del peccato e del desiderio” non significa però che tutte le donne si prestino a vicende squallide per motivi di potere o cos’altro.
Le giovani socialiste della Toscana non accettano quindi che alle donne sia riconosciuto il ruolo dell’ ‘oggetto’ in quanto la dignità femminile e le capacità intellettuali e professionali sono solo alcuni dei meriti che le donne hanno: proprio per questo chiedo un maggiore rispetto verso tutte le donne da parte di tutti.
“Non sono un’ipocrita, e penso che ci siano delle donne che sfruttino alcune occasioni per farsi largo o solo per essere riconosciute – continua Amalia Manzolli – , ma certo queste non sono la maggioranza. Anzi credo che la figura femminile debba essere riconosciuta tra le giovani studentesse o lavoratrici, le professioniste nel mondo del lavoro o più semplicemente, e forse con maggiore importanza, come mamme e quindi come educatrici”.





No al Nucleare in Val di Cornia

5 02 2010

E’ sempre più insistente la voce dell’interessamento dell’area di Tor del Sale come sito nazionale per la costruzione di una centrale nucleare in sostituzione dell’attuale centrale ENEL.
Molti anni fa, tramite un referendum, la cittadinanza disse “NO” alla riconversione al carbone per questa centrale perché si riteneva questo metodo assai dannoso per l’ambiente, oggi si propone addirittura di farne una centrale nucleare dopo che un altro referendum, a livello però nazionale nel 1987, bocciò questo tipo di energia.
“Avere nella nostra Val di Cornia una centrale nucleare – commenta Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani Socialisti della Toscana – è un danno ingente per l’ambiente e per i cittadini, nonché per lo sviluppo turistico della nostra meravigliosa costa.
Noi socialisti siamo per lo sviluppo e il progresso, non siamo “quelli del NO” a prescindere, ma sulla questione del nucleare ci uniamo alla campagna di sensibilizzazione proposta da Legambiente “NO NUKE”  che la FGS ebbe già modo di discutere e approvare con una dirigente nazionale di quest’associazione: infatti il nucleare oltre che dannoso non risolverebbe i problemi energetici di cui sicuramente anche il nostro territorio abbisogna perché già la realizzazione della centrale avrebbe costi grossi, e in più, come teorizzano gli esperti, entro 30 anni questa energia potrebbe essere già in disuso. Per non pensare poi alla militarizzazione di tutta l’area che non favorirebbe certo uno sviluppo economico e turistico della zona”.
Per i giovani socialisti serve quindi iniziare seriamente ad affrontare la questione della diversificazione energetica e trovare in tempi rapidi una soluzione ribadendo che il nucleare è una scelta sbagliata: bisognerà elaborare un piano strategico locale che porti un risparmio energetico favorendo l’istallazione nelle case private e nelle aziende di impianti che usino fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico. Crediamo che la bioedilizia potrà essere una delle soluzioni migliori per superare il problema.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana





La questione ferroviaria in Val di Cornia

6 01 2010

Da una parte la prima pietra per l’inizio dei lavori dell’autostrada tirrenica che darà modo di collegare Livorno a Civitavecchia più velocemente, dall’altra i problemi dei collegamenti via mare, dall’altra ancora un sistema ferroviario con servizio di poca qualità.
I Giovani Socialisti della Val di Cornia vogliono tener alta l’attenzione sulla questione ferroviaria, nonché sulla situazione della Toremar.
“E’ più di un anno che ci battiamo nelle istituzioni per sensibilizzare il tema dei trasporti e della mobilità in generale, e quello che sta succedendo per esempio alla stazione di Campiglia – spiega Amalia Manzolli, coordinatrice di zona – è assai strano; per non parlare poi dei servizi a Piombino: Trenitalia taglia treni e servizi senza considerare le istituzioni e i cittadini, le motivazioni dell’azienda, per quanto legittime, devono essere ritrattate”.
La proposta dei giovani socialisti di zona era e rimane, come quella del PSI, di valorizzare la stazione ferroviaria di Campiglia facendola diventare il centro della mobilità della Val di Cornia e per l’isola d’Elba: una biglietteria efficiente, con macchinette self service tecnologicamente avanzate per l’acquisto di tutti i tipi di biglietti, un servizio informazioni per visitare tutta la Val di Cornia, o semplicemente per spostarsi a Piombino o imbarcarsi per l’Elba.
I continui disagi dovuti ad atti vandalici alle emettitrici di Piombino scoraggiano l’uso del treno e visto che la stazione, da tempo, ha perso importanza, che almeno si garantisca i minimi servizi.
Continuando, una vera e propria stazione bus a Campiglia FS che colleghi i passeggeri nelle zone interne e limitrofe, e infine la realizzazione della metropolitana leggera tra Campiglia e Piombino Porto per garantire pendolari e turisti di prendere le coincidenze con le navi sostituendo il bus. Ciò avrebbe anche meno impatto ambientale.
“In conclusione – afferma la coordinatrice- un servizio migliore di mobilità aiuterebbe anche noi giovani a spostarci senza mezzo privato consentendoci di raggiungere ogni luogo con i mezzi pubblici che sono meno costosi di un’auto, più sicuri e sicuramente più ecologici”.

Amalia Manzolli
Coordinatrice FGS Val di Cornia





Giornata Mondiale dell’AIDS

7 12 2009

Pochi giorni sono passati dalla giornata mondiale dell’aids, ogni anno tema ricorrente e importante su cui dibattere.
In Val di Cornia, a Piombino, siamo sempre stati sensibili come gruppo di giovani socialisti al tema della sieropositività e della contraccetività: qualche anno fa, grazie al supporto del Partito Socialista Europeo, fummo in grado di regalare ai giovani e alle giovani della città preservativi spiegando loro l’importanza di avere delle protezioni corrette affinché, stando in un rapporto duraturo o occasionale, si possa evitare di prendere malattie o incorrere in altri fattori come per esempio una gravidanza.
La FGS Val di Cornia chiese ai giovani se fossero favorevoli all’istallazione di distributori di profilattici nelle scuole, magari tagliati dal costo dell’IVA come succede in Europa, la risposta fu positiva.
Come gruppo giovanile socialista riproponiamo quindi la proposta, e lo faremo in ogni sede istituzionale e pubblica, di difendere la salute dei ragazzi e delle ragazze. “Per noi – spiega Amalia Manzolli, coordinatrice della FGS Val di Cornia- il lavoro del Ministero e di altri non basta in termini di prevenzione e nei confronti di una malattia, che colpisce ogni anno 4000 persone solo in Italia.
Questo tema si intreccia per esempio non solo con la laicità, ma anche con il diritto alla salute: non vorremmo riaprire una bufera come sulla pillola RU486 ma vorremmo sensibilizzare i cittadini, almeno quelli toscani, nella libertà di scelta e, come detto dal Presidente Giorgio Napolitano, “i contrasti e le divergenze politiche e confessionali non minaccino la vita civile”.

Amalia Manzolli
Coordinatrice FGS Val di Cornia








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