E’ sempre più insistente la voce dell’interessamento dell’area di Tor del Sale come sito nazionale per la costruzione di una centrale nucleare in sostituzione dell’attuale centrale ENEL: non è bastato un referendum anni fa a ricordare al Governo che la cittadinanza della Val di Cornia è contraria all’uso dell’energia nucleare.
“Avere nella nostra Val di Cornia una centrale nucleare – afferma Luca Baragatti, Segretario Regionale dei Giovani Socialisti della Toscana e dirigente del PSI – è un danno ingente per l’ambiente e per i cittadini, nonché per lo sviluppo turistico della nostra meravigliosa costa.
Noi socialisti siamo per lo sviluppo e il progresso, non siamo per i “NO” ideologici, e sulla questione del nucleare ci uniamo saldamente alle posizioni del Sindaco Anselmi e del Presidente della Regione Rossi, oltre che a Legambiente, e esprimiamo il nostro dissenso: l’energia nucleare oltre che dannosa non risolverebbe i problemi di fabbisogno energetico di cui sicuramente anche il nostro territorio necessita in quanto già la realizzazione della centrale avrebbe costi ingenti, e in più, come teorizzano gli esperti, entro 30 anni questa energia potrebbe essere già in disuso. Per non pensare poi alla militarizzazione di tutta l’area che non favorirebbe certo uno sviluppo economico e turistico della zona su cui la Val di Cornia ha investito molto in questi anni”.
Luca Baragatti








